mercoledì 10 ottobre 2007

PECHINO MERITA UN CAPITOLO A PARTE...


Dal 17 al 20 Settembre


Entrati in Cina dalla Mongolia, chi ha già visto la Cina anni addietro, si accorge che qualcosa è cambiato e con una rapidità iperbolica. Il traguardo delle Olimpiadi del 2008 è fondamentale per la Cina che vuole presentarsi come una nazione moderna al pari di altre nazioni. I controlli doganali, pur nella ancora complessa burocrazia cinese sono molto allentati, negli alberghi l'ospite è accolto con cortesia e rapidità. Alla frontiera ci aspetta un gruppo di auto storiche che scorterà la nostra Itala fino a Pechino.
Le strade sono stupende, fino al confine in Mongolia era solo pista, dal confine un'autostrada a quattro corsie dal fondo liscio come un biliardo. Ma una sorpresa, sulle autostrade non possono circolare le moto così siamo costretti a caricare sul Daily la nostra Ducati. La potremo rimettere in strada solo cento metri prima della nostra Ambasciata perchè anche in Pechino le moto non possono circolare.
I problemi del traffico sembrano oggi molto grandi specie intorno a Pechino. Qui, per le prossime Olimpiadi è più evidente lo sforzo costruttivo, ma le strade non sembrano in grado di sostenere l'impatto del traffico. Pechino che raggiungiamo in orario sulla nostra tabella di marcia il 20 settembre, sconvolge!
L'Itala taglia un simbolico nastro tricolore all'ingresso dell'Ambasciata d'Italia ove siamo accolti dall'Ambasciatore Sessa e da un folto gruppo di giornalisti, autorità locali ed imprenditori italiani. Sono le 16 e 30 del 20 settembre, abbiamo impiegato 62 giorni, due più di Borghese per via dei due mesi, luglio ed agosto di 31 giorni. Il nostro contachilometri segna 14.572 da Parigi.

La festa in Ambasciata si conclude con la cena offerta dall'Ambasciatore nella nostra sede diplomatica. Anche questa splendida come tante altre, espressione evidente del gusto italiano. Il giorno dopo tocchiamo uno dei luoghi simbolo della civiltà cinese, la grande muraglia a 80 chilometri da Pechino. Due ore, nonostante la scorta della polizia, per via dei vari cantieri aperti. Spettacolo folcloristico e poi ritorno a Pechino. Naturalmente folla di turisti intorno all'Itala.
Nel pomeriggio conferenza stampa presso il tradizionale Hotel Beijing, a pochi passi da Piazza Tien An Men e conclusione con cena di Gala offerta dalle aziende del Venice Food.