lunedì 10 settembre 2007

IL TRAGUARDO E' SEMPRE PIU' VICINO...




4 Settembre



Sappiamo poco di questo paese e ci aspettiamo una lunga attesa, invece il miracolo, impieghiamo due ore per riprendere la strada, ma solo perchè la dogana russa ha fatto uscire i nostri mezzi a distanza di tempo l'uno dall'altro.

Siamo in Mongolia, tra pochi giorni la Cina e poi finalmente l'Itala ritornerà a Pechino dopo un secolo da quando la lasciò nel 1907. La Siberia è ormai alle nostre spalle.

Tornando indietro con il ricordo vediamo una Siberia diversa da quella che ci aspettavamo dopo aver letto il libro di Barzini. Una Siberia allora incombente sul viaggiatore, da temere, da odiare. La Siberia che abbiamo visto al di fuori delle città industriali e minerarie è un deserto che conquista, con i piccoli villaggi di case di legno, quasi oasi nel deserto. Addio Siberia, avremmo dovuto dedicarti più tempo. Qualche anno fa ci hai ammaliato con il tuo deserto bianco, oggi ci hai affascinato con il tuo deserto verde. Non ti dimenticheremo.